I salumi… assolti!

07 Ott I salumi… assolti!

Un’indagine dell’Inran (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) e dal Ssica (Stazione Sperimentale per l’Industria delle Conserve Alimentari), ci informa che i salumi non sono più banditi dalla nostra alimentazione come cibi dannosi per la salute; lo studio è stato presentato e reso noto giovedi, nel simposio “Salumi Italiani: nuovo ruolo nutrizionale nell’alimentazione moderna. Meno sale e meno grassi. Più proteine, vitamine e sali minerali”. Il simposio si è svolto al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci a Milano, dove l’Isit-Istituto Salumi Italiani Tutelati e l’Ivsi-Istituto Valorizzazione Salumi Italiani,

hanno parlato dei valori nutrizionali dei salumi italiani e delle nuove tipologie di lavorazione degli insaccati sotto la guida di esperti della nutrizione.

I nuovi metodi di preparazione dei salumi prevedono meno sale e grassi, più proteine, vitamine e sali minerali, la formula vincente messa a punto grazie alla quale i salumi italiani acquistano ulteriori caratteristiche di qualità, molto più vicini alle esigenze dei moderni stili di vita della popolazione e alla ricerca del gusto per un’alimentazione sfiziosa e saporita. Ora grazie a questi nuovi obbiettivi i nostri salumi nazionali sono stati classificati come “una categoria di alimenti adatta a tutta la popolazione e a diversi momenti di consumo, in grado di soddisfare la ricerca del gusto e, allo stesso tempo, in linea con le raccomandazioni dietetiche della comunità scientifica”.

Veri professionisti dediti agli studi sulla nutrizione, medici, nutrizionisti, i responsabili dei consorzi dei salumi Dop e Igp ed esperti del mondo scientifico si sono ritrovati a questo appuntamento per conoscere le nuove analisi ele nuove composizioni nutrizionali dei salumi; proteso a un trend nutrizionale molto migliorato in merito a questi alimenti antichissimo simbolo della nostra tradizione gastronomica, in grado di soddisfare il gusto italico e estero e di adeguarsi alla nuova attenzione al benessere dei consumatori.